Quando le parole diventano strumenti di integrazione e rinascita.

Nato da un’esigenza concreta emersa dal Punto di Ascolto del CVS Bastia Umbra, il Corso di Lingua Italiana per Stranieri ha rappresentato uno dei momenti più significativi di inclusione e crescita collettiva all’interno delle attività di Tessere di Comunità. Organizzato dal Centro di Volontariato Sociale Bastia Umbra ETS-ODV, il corso ha visto la partecipazione di decine di persone provenienti da ogni parte del mondo — Albania, Ucraina, Marocco, Tunisia, Nigeria, Perù, Brasile e molte altre nazionalità — accomunate dal desiderio di comunicare, comprendere e far parte attiva della comunità bastiola.

Dopo una prima edizione sperimentale nella primavera 2024, con 19 adulti e 3 bambini partecipanti, l’iniziativa è cresciuta in modo straordinario. Nell’anno successivo (ottobre 2024 – giugno 2025) le iscrizioni sono arrivate a 48 adulti, suddivisi in gruppi per livello e provenienza. Le lezioni, condotte da un’equipe di docenti volontari coordinati dalla prof.ssa Anna Rita Contini, si sono svolte ogni martedì pomeriggio, con moduli aggiuntivi intensivi per i nuovi arrivati dal Kerala e per alcuni studenti ucraini.

Le storie dei partecipanti raccontano l’impegno e la determinazione di chi, dopo una lunga giornata di lavoro, ha pedalato per chilometri pur di non perdere una lezione. Mamme con bambini al seguito, giovani lavoratori e adulti motivati hanno condiviso lo stesso desiderio: imparare la lingua per costruire nuove possibilità di vita. In un clima sereno e collaborativo, l’aula si è trasformata in un vero laboratorio di umanità, dove lo studio della lingua italiana è diventato anche occasione di incontro, ascolto e solidarietà.

Il corso, pensato per favorire l’inclusione sociale e lavorativa, è stato anche un ponte verso percorsi di formazione più strutturati. Grazie alla collaborazione con il CPIA – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – è stato infatti avviato un progetto per accompagnare gli studenti verso la certificazione Italiano L2, necessaria per il rinnovo del permesso di soggiorno e l’ottenimento della cittadinanza.

Un’iniziativa semplice ma potente, capace di unire persone e mondi diversi attraverso la lingua, e di restituire alla comunità il senso più autentico dell’accoglienza.